Giovedì 10 novembre 2016 – Teatro Politeama Pratese

Jonathan Webb, direttore

Alessio Bax, pianoforte

Coro Harmonia Cantata
Raffaele Puccianti maestro del coro
Eva Macaggi, Mayumi Kuroki soprani
Fabio Mascagni, Maria Caterina Frani, Archimede Pii recitanti

Beethoven: Concerto n. 5 in mi bemolle maggiore op. 73 per pianoforte e orchestra

Mendelssohn: Sogno di una notte di mezza estate, Ouverture op. 21 e musiche di scena op. 61 per la commedia di Shakespeare

bax-1Entriamo tutti nel bosco e cominciamo a sognare. L’omaggio della Camerata ai 400 anni dalla morte di William Shakespeare è ‘esecuzione della musica incantata che Felix Mendelssohn compose per illustrare il Sogno di una notte di mezza estate. L’Ouverture, scritta a soli diciassette anni, nel 1826, è il geniale avvio della stagione musicale romantica, nel suo farsi traduzione sentimentale della grande letteratura.

Le musiche di scena vennero composte molti anni dopo, ma sulla falsariga di quella geniale intuizione dell’adolescente, destinata a diventare l’incunabolo di un’epoca e tuttora freschissima nella sua capacità di farci entrare nei paesaggi della fantasia.

La serata inaugurale si apre con il Quinto Concerto per pianoforte e orchestra di Beethoven, affidato a un amico di vecchia data della Camerata, il pianista Alessio Bax, che è oggi uno degli artisti della tastiera più ammirati al mondo e interprete eletto del genio di Bonn.