Concerto 26 gennaio 2017 – Politeama Pratese

Direttore
Filippo Maria Bressan

Federico Perotti (1993-) Galuppiana, per oboe, orchestra d’archi e fagotto. Largo – Andantino – Adagio – Presto

Michela Francini, oboe
Ludwig van Beethoven (1770-1827): Concerto in do maggiore op. 56 per violino, violoncello, pianoforte e orchestra. Allegro – Largo – Rondò alla Polacca.

Grazia Raimondi, violino
Giovanni Sollima, violoncello
Olaf John Laneri, pianoforte

Franz Joseph Haydn (1732-1809) –  Sinfonia n. 82 in do maggiore Hob. I:82 “l’orso”. Vivace assai – Allegretto – Minuetto – Finale: Vivace

Per la prima volta, la Camerata ospita il geniale violoncellista Giovanni Sollima, che è anche compositore fra i più amati e apprezzati del nostro tempo. L’illustre artista si unisce al violino di spalla della Camerata, Grazia Raimondi, e al pianista Olaf John Laneri, per dar vita sotto la direzione di Filippo Maria Bressan al Triplo Concerto di Beethoven, pagina tra le più serene e gioiose del suo catalogo, in cui spicca il violoncello come primus inter pares.

La serata offre anche l’opportunità di ascoltare in prima esecuzione assoluta la partitura di un compositore ventunenne, Federico Perotti, tratta da una deliziosa sonata per organo di Baldassare Galuppi, rielaborata con mano felice e affetuosa ironia e affidata al nostro primo oboe, Michela Francini. Filippo Maria Bressan si confronta quindi ancora una volta col suo amato Haydn, proponendo la prima delle sei splendide sinfonie scritte dal compositore per la Loge Olympique di Parigi, che gli editori dell’epoca vollero intitolare «L’orso», benché l’autore non avesse in mente alcun plantigrado nel comporla.