Prima Assoluta – Una coproduzione MetJazz e Camerata Strumentale “Città di Prato”

Giovedì 15 Febbraio – Politeama Pratese – ore 21

Enrico Pieranunzi Trio: Enrico Pieranunzi (pianoforte), Luca Bulgarelli (contrabbasso), Mauro Beggio (batteria).
Camerata Strumentale “Città di Prato”
Direzione e arrangiamenti Michele Corcella

“Il rapporto tra jazz e musica classica europea è uno dei temi più dibattuti tra storici, critici e appassionati, – spiega Stefano Zenni nella nota introduttiva – ed è ancora oggi oggetto di incomprensioni, visioni storiche distorte e terreno di scontro ideologico. In verità si tratta di una relazione complessa, a tratti contraddittoria, una sorta di incontro-scontro tra culture che si nutre tanto di diffidenze quanto di scambi autentici e fecondi. Di certo esistono delle difficoltà a conciliare linguaggi di provenienza storica così diversa, ma esistono anche molti elementi compatibili che consentono una feconda mescolanza di idee. Nel mondo del jazz è stato il compositore e pianista John Lewis a produrre le opere più belle e importanti. In particolare con il suo Modern Jazz Quartet, tra la metà degli anni Cinquanta e gli anni Settanta, Lewis ha risolto problemi musicali impervi, come la creazione di fughe jazz (anche triple, come Three Windows), strutture a sviluppo con improvvisazione, apertura della forma, strutture tonali ispirate al nome ‘Bach’ e così via, salvaguardando lo swing e un intenso blues feeling, con risultati di eccezionale valore. Essendo fuori dalle categorie compositive tradizionali, la musica di Lewis e del MJQ ha subìto le accuse più assurde, compresa quella di tradire la spontaneità del jazz. La nuova produzione di MetJazz e della Camerata Strumentale Città di Prato parte da un progetto del compositore e arrangiatore Michele Corcella proprio con lo scopo di esaltare la ricchezza di quella musica. E coinvolge Enrico Pieranunzi, che non è solo uno dei più grandi pianisti del nostro jazz, ma che per storia e vocazione è forse l’unico in grado di rileggere in modo personale l’eredità di John Lewis, che richiede competenze su diversi linguaggi, sensibilità e apertura”.

Blues on Bach è un progetto ideato dall’arrangiatore e direttore d’orchestra Michele Corcella per omaggiare uno dei più importanti esponenti della musica afro-americana: John Lewis, leader e fondatore del celebre Modern Jazz Quartet. Protagonista di questa produzione originale è il grande pianista Enrico Pieranunzi, accompagnato dal suo trio e affiancato dall’Orchestra della Camerata Strumentale Città di Prato. Lewis è stato un personaggio di spicco di quello stile che Gunther Schuller definì la Third Stream, la cosiddetta terza corrente che incorporava elementi musicali provenienti in egual misura dalla musica classica e dal jazz. Enrico Pieranunzi, che nel 2010 ha pubblicato il fortunato Plays Bach Handel Scarlatti, è il pianista che per antonomasia può spaziare dal blues a improvvisazioni basate su contrappunti e fughe barocche e interpretare, con gli arrangiamenti di Michele Corcella, le composizioni di una delle più geniali personalità della musica del novecento“. Michele Corcella.

Al termine del concerto gli artisti incontreranno il pubblico nel foyer.

Alle 18,45 al Politeama Pratese si terrà l’incontro con Stefano Zenni e il maestro Michele Corcella, che  introdurranno i presenti alla musica di John Lewis. Ingresso libero.  A seguire apericena da prenotarsi entro martedì 13 febbraio allo 0574 603758 o info@cameratastrumentale.org

Il concerto verrà trasmesso in diretta su Rete Toscana Classica – anche in streaming su www.retetoscanaclassica.it

Info: Teatro Politeama Pratese / Via Garibaldi 33, Prato/ tel 0574 603758. Costo biglietti e abbonamenti.

I biglietti sono in vendita anche online su www.boxol.it (previsto costo di prevendita).