The Unanswered Question – musica d’arte e nuove tecnologie

The Unanswered Question: Musica d’arte e nuove tecnologie

Progetto per le Scuole secondarie di secondo grado nell’ambito di “La musica nella cultura: per un ascolto consapevole”

Camerata strumentale «Città di Prato» e Rete Toscana classica alleate nell’arte della didattica per la divulgazione musicale

La Camerata strumentale «Città di Prato» con la Fondazione Rete Toscana Classica, in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Regionale – Ambito territoriale di Prato offre agli studenti delle Scuole secondarie di secondo grado del territorio l’opportunità di allargare i propri orizzonti culturali attraverso un progetto formativo dedicato alla conoscenza e divulgazione del linguaggio musicale. Un percorso guidato da docenti esperti e da musicisti che propone analisi e approfondimento di alcuni brani in programma nella stagione 2015-2016 della Camerata Strumentale Città di Prato.

Il titolo di questo progetto richiama il titolo generale della stagione dei concerti che è The Unanswered Question, titolo di una composizione dell’americano Charles Ives (1874 – 1954) e titolo di una celebre serie di lezioni tenute nel 1973 dal compositore e direttore d’orchestra Leonard Bernstein ad Harvard: La domanda senza risposta, cosa è la musica.

Dalla stagione abbiamo selezionato alcune composizioni che delineano un percorso tra antico e moderno espressamente pensato per gli allievi delle scuole secondarie: i brani hanno come filo conduttore l’esecuzione integrale dei sei Concerts avec plusieurs instruments di Johann Sebastian Bach (1685 – 1750), concerti oggi meglio conosciuti come Concerti Brandeburghesi, composti dal grande musicista tedesco tra il 1717 e il 1721, anno della dedica a Christian Ludwig Brandeburg-Schwendt, Margravio di Brandeburgo

Le altre composizione che saranno analizzate fanno tutte parte della Stagione e 2015-2016 della Camerata e saranno: il pezzo di Charles Ives che da il titolo al percorso: The unanswered Question (1908), due composizioni di Igor Stravinskij (1882 – 1971), il Concerto in mi bemolle maggiore «Dumbarton Oaks» (1938), il balletto neoclassico Jeu de Cartes (1937), la Sinfonia concertante per oboe, clarinetto, corno, fagotto e orchestra in mi bemolle maggiore K. 297b (1778) di Wolfgang Amadeus Mozart (1756 – 1791), le Lachrymae op. 48a di Benjamin Britten (1913 – 1976) composizione che ha per tema una celebre canzone di John Dowland Flow my Tears: un intenso dialogo tra musica antica e moderna, infine un altro brano di Johann Sebastian Bach, il Concerto per cembalo (pianoforte) e archi in fa minore BWV 1056.

L’occasione offerta da corso sarà quella di dare un orientamento approfondito di una o due pagine musicali in programma, ma anche di fornire un vocabolario musicale di base. Se i frequentatori del corso desiderassero poi avere un orientamento per tutte le musiche presentate ad ogni concerto sono invitati a frequentare le introduzioni ai concerti tenute da Alberto Batisti nel Ridotto del Politeama Pratese alle ore 18 dei giorni dei concerti.

Per gli studenti che frequenteranno il percorso formativo saranno previste certificazioni utili alla maturazione di crediti formativi.

Gli studenti avranno a disposizione alcuni “luoghi multimediali” per condividere la loro esperienza:

Rete Toscana Classica: alla fine dei concerti i frequentatori del corso saranno invitati a partecipare a una trasmissione da registrare negli studi di Rete Toscana Classica per dare ‘voce’ alla propria esperienza e scambiare opinioni sulle musiche ascoltate.

Facebook: sarà aperta una pagina dedicata al progetto in modo da dare ai partecipanti un luogo dove esprimere le proprie opinioni; la pagina sarà moderata da uno degli insegnanti assieme ai referenti di Camerata e RTC.

 

Clicca qui per scaricare il progetto completo.

Per iscriversi al progetto The Unanswered Question scrivere a b.boganini@cameratastrumentale.it