Mercoledì 13 marzo: recupero concerto inaugurale

Siamo felici di comunicare che il concerto di giovedì 9 novembre, annullato a causa dell’emergenza meteo, sarà recuperato mercoledì 13 marzo 2024 alle 21, sempre al Teatro Politeama Pratese.

Gli abbonamenti e i biglietti emessi per il 9/11 sono validi automaticamente per il 13/3.

Chi è in possesso di un biglietto e non potrà essere presente nella nuova data può chiedere entro il 31/12 il cambio con un altro concerto o il rimborso. Per i biglietti acquistati al Teatro Politeama rivolgersi alla biglietteria allo 0574 603758 oppure a biglietteria@politeamapratese.it; per quelli acquistati su Ticketone seguire la procedura indicata qui https://www.rimborso.info/

Mercoledì 13 marzo, Teatro Politeama Pratese
Recupero concerto inaugurale
direttore e violino Antje Weithaas

Beethoven: Coriolano, Ouverture op. 62
Mendelssohn: Concerto in mi minore op. 64 per violino e orchestra
Mozart: Sinfonia n. 40 in sol minore K. 550

Recuperiamo il concerto che avrebbe dovuto inaugurare la Stagione sinfonica della Camerata, annullato a seguito dell’alluvione. Il programma è affidato a un’artista illustre, Antje Weithaas, nel duplice ruolo di violino solista e direttrice. Formatasi alla prestigiosa Musikhochschule «Hanns Eisler» di Berlino, Antje Weithaas a poco più di vent’anni si aggiudicò il primo premio al Concorso Internazionale «Johann Sebastian Bach» di Lipsia e al «Joseph Joachim» di Hannover. Da allora si è esibita con le orchestre più importanti d’Europa e d’America, collaborando con direttori d’orchestra di fama internazionale. Per dieci anni è stata direttore musicale di un’altra Camerata, quella di Berna, con la quale ha registrato numerosi dischi nei quali figura come solista e direttrice al tempo stesso.

Il programma affidato a Weithaas include tre partiture fra le più celebri del repertorio. Incorniciato dai capolavori di Beethoven e Mozart, il luminoso e amatissimo Concerto in mi minore op. 64 di Mendelssohn torna dopo tanti anni ad essere offerto all’ascolto del pubblico pratese dalle mani di un’interprete di valore assoluto.